La mostra itinerante “Henri Cartier-Bresson: Chine 1948-1949|1958” è arrivata a Milano presso lo spazio Mudec Photo e vi resterà fino al 3 di luglio.
Una buona occasione per scoprire qualcosa di nuovo e di diverso? Direi di no. Un’opportunità per un collettivo giorno della memoria su cos’era la Cina maoista? Assolutamente sì.
La mostra era stata presentata al Museo Henri Cartier-Bresson a Parigi nel 2019 dopo un lungo lavoro di razionalizzazioni degli archivi del fotografo, per poi essere esposta per il mondo, includendo una tappa significativa a Taiwan, presso il Taipei Fine Arts Museum (TFAM) nei peggiori giorni del Sars 2 Covid del 2020, arrivare a Roma ed in questi giorni a Milano.
La storia degli immagini sembra provenire da un altro tempo.
Settantaquattro anni che ci separano dall’ottobre del 1948, quando Henri Cartier-Breton ricevette l’incarico dalla rivista Times di raccontare con le sue fotografie in bianco e nero, gli ultimi giorni di Pechino del governo cinese nazionalista del Kuomintang prima dell’arrivo dell’esercito di liberazione popolare di Mao Zedong.
Vanessa Quinto ha scritto delle foto di Henri Cartier-Breton del 1948: “Il suo racconto, con un stile nuovo, più poetico e distaccato, segna una svolta nel fotogiornalismo: l’agenzia Magnum Photos era stata fondata con la sua stessa partecipazione, a New York, diciotto mesi prima e questo reportage proponeva un nuovo stile, meno legato agli eventi e più attento ai soggetti ritratti e all’equilibrio formale della composizione.”
Rimangono le immagini di un popolo miserabile e rabbioso, alla ricerca disperata di pochi grammi d’oro ritratti in una memorabile fotografia e poi le tante immagini di miseria e disperazione.
Henri Cartier-Breton ritornò a Pechino dieci anni dopo per un nuovo reportage. La Cina era cambiata ed il fotoreporter – che aveva simpatie comuniste – era ben lieto di testimoniare un paese nuovo ed in movimento, ordinato e sicuro di sé. La lezione di tante figurine con le bandiere rosse e la miopia dell’Occidente più raffinato e colto, ecco la ragione per una visita ad una mostra celebrativa di mondo spaventoso ed assassino, pari soli alla lezione estetica di Leni Riefenstahl.
9 maggio
Dal 18 Febbraio 2022 al 03 Luglio 2022
Milano
Luogo: MUDEC – Museo delle Culture
Indirizzo: Via Tortona 56
Orari: Lunedì 14.30 – 19.30 Martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9.30 – 19.30 Giovedì – sabato 9.30 – 22.30 La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso)
Curatori: Michel Frizot, Ying-Lung Su
Costo del biglietto: intero € 12, ridotto € 10 / € 8, bambini 6-13 anni € 6. Gratuito minori di 6 anni
1948 – In attesa d’acquistare pochi grammi d’oro

CHINA. Beijing. December 1948. Open-air market.
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1958

CHINA. The “Great Leap Forward”. Beijing. 1958. October 1st. 10th anniversary of the Popular Republic.
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