I favolosi Sarkies nati in Persia ad Isfahan, sono stati quattro fratelli che hanno fondato l’hôtellerie d’alta classe nelle Indie orientali alla fine dell’ottocento.
Non sappiamo perché Martin Sarkies, ingegnere di professione si trasferì a Penang nel 1869, ed abbiamo poche informazioni dei suoi primi anni in Malesia, quello che è noto che Martin fu raggiunto dai fratelli Arshak, Aviet and Tigran.
La piccola comunità della diaspora armena era formata da poche decine di persone, che gestivano imprese commerciali, come l’importazione di tessuti e l’esportazione di prodotti locali come il te, l’oppio e le porcellane.
Il passaggio di Suez aveva rapidamente cambiato la geografia dei commerci e degli affari, aprendo nuove e più celeri rotte. Prima dell’apertura del canale le merci che provenivano dall’asia dovevano fare il periplo dell’africa ed il viaggio di oltre 11.000 miglia durava mesi, la nuova via consentiva di risparmiare quasi la metà del tempo.
Oltre al commercio era un tempo di opportunità nel settore alberghiero. Dopo settimane di navigazione alloggiati in piccole cabine sulle navi, i viaggiatori messo piede a terra cercavano le comodità che avevano lasciato in Europa, ma l’offerta era modesta e non paragonabile a quello europea. Se al Ritz di Londra si avevano suites con bagno privato ed acqua calda, nelle Indie orientali era difficile trovare una stanza con una doccia privata.
Nel 1884 Tigran Sarkies all’età di 23 anni rilevò ed aprì un primo albergo in Light Street, poi convinse Martin di acquistare l’Hotel de l’Europe, sul lungomare di Farquar Street, ristrutturarlo e chiamarlo Eastern & Oriental.
Gli anni dei favolosi Sarkies ebbero inizio.
Nel 1887, i Sarkies ampliarono i loro interessi a Singapore, trovarono una piccola ex pensione sul litorale di sole dieci stanze, la ampliarono e la chiamarono Raffles, in onore di Sir Stamford Raffles il fondatore del locale porto.
Un articolo di Famoushotels.org descrive così la ristrutturazione: ”L’ampliamento dell’hotel nel 1889 si rivelò presto insufficiente. I fratelli aprirono una nuova ala di Palm Court a due piani nel dicembre 1894, offrendo trenta suite ben arredate, portando il totale dell’hotel a settantacinque stanze … La nuova ala fu inaugurata il 18 novembre 1899. Il vecchio blocco centrale era stato sostituito da un magnifico edificio a tre piani in stile rinascimentale con al centro un’enorme sala da pranzo a forma di T come fulcro. Dotato di un pavimento in marmo di Carrara, ospitava 500 posti a sedere e occupava l’intero piano terra, il tetto era coronato da un lucernario.
I due piani superiori contenevano ciascuno quindici suite, più una grande sala di lettura e due salotti. Due suite furono riservate a Tigran e alla sua famiglia. Un’ampia veranda riccamente decorata circondava l’edificio, proteggendo le stanze dalla luce del sole e dalla pioggia, mentre la nuova sala da biliardo e il bar erano sistemati in modo ragionevole in un blocco separato.
L’hotel offriva 100 suites, con mobili di gusto tropicale ed illuminazione elettrica, facendo del Raffles l’unico hotel nello Stretto illuminato dall’elettricità. L’hotel disponeva di un proprio motore a vapore per generare elettricità ed un serbatoio da 10.000 galloni assicurava una fornitura costante di acqua. Nella sala da pranzo dove per la prima volta è stata utilizzata la luce elettrica si è tenuta una speciale cena di inaugurazione per 200 invitati”, era la notte del 31 dicembre 1899, il passaggio del secolo.
Quando Martin si ritirò nel 1890 nella nativa Isfahan, ognuno dei tre fratelli Sarkies dirigeva un hotel, Tigran era al Raffles, Aviet aveva aperto il Sarkies Hotel a Rangoon e Arshak era all’Eastern & Oriental di Penang.
La stagione dei Sarkies volse al termine intorno gli anni venti del novecento con la morte di due fratelli dotati di maggior talento. Nel 1931 il gruppo dichiarò bancarotta quando nessuno dei fondatori era in vita, era cambiato il mondo e l’offerta degli Sarkies non era più adeguata ai tempi.
Oggi a distanza di quasi un secolo i prestigiosi hotels fondati dai Sarkies rappresentano l’eccellenza dell’ospitalità in Malesia e Singapore, solo il Crag posto sulle colline di Penang declinanti sul golfo di Georgetown ha chiuso, ma nel 1986 divenne la location del film Indocina con Catherine Deneuve, che vinse il premio Oscar come miglior film in lingua straniera nel 1992.
Il nome dei Sarkies a Singapore è tenuto vivo da Loretta Sarkies, un’anziana signora di ottant’anni orgogliosa del proprio cognome, suo nonno era cugino dei quattro fratelli, che ha dichiarato in una bella intervista al Strait Times (fondato da Catchick Moses, un altro armeno nel 1845), che anche dovesse sposarsi per una quarta volta non cambierebbe mai il proprio cognome. Ai Sarkies è stata dedicata una bella via a Singapore nel piccolo quartiere armeno, dove vive una piccolissima comunità e si trova la locale chiesa cristiana di San Gregorio in Hill Street.
The Sarkies
Martin Sarkies (1852-1912)
Tigran Sarkies (1861-1912)
Aviet Sarkies (1862-1923)
Arshak Sarkies (1868-1931)
https://famoushotels.org/news/sarkies-1st-asian-hotel-chain
https://wnfdiary.com/sarkies-brothers-worlds-famous-hoteliers/
https://www.straitstimes.com/singapore/proud-of-the-legendary-sarkies-name
https://gw.geneanet.org/dmmason?lang=en&n=sarkies&oc=0&p=loretta+regina
https://en.wikipedia.org/wiki/Armenians_in_Singapore
https://asbarez.com/190503/a-journey-through-history-on-armenian-street-in-singapore/
https://armenianweekly.com/2019/05/23/there-once-were-armenians-in-malacca/
https://armenianweekly.com/2015/01/06/armenians-of-singapore/
https://www.raffles.com/singapore/
https://www.hotelthestrand.com/dining/sarkies-bar-the-strand-dining.php
Bibliografia
Ilsa Sharp: ‘There is only one Raffles’
Nadia H Wright: ‘Respected Citizens: the History of Armenians in Singapore and Malaysia’
Andreas Augustin: ‘The ‘The Strand, Yangon’, ‘The Raffles Treasury’, ‘Raffles Singapore’
1 gennaio