In principio, il mio principio è stato “Vogliamo i colonelli” di Mario Monicelli, era il 1973. 

Il racconto di un tentato colpo di stato organizzato da vecchi generali in pensione, nostalgici del ventennio con a capo un clamoroso Ugo Tognazzi, onorevole di un partito neofascista con tanto di un figlio amante della chitarra e forse frocio. La sceneggiatura di Age e Scarpelli inseguiva la cronaca di quei giorni, i tentati golpe di Giovanni de Lorenzo del 1964 e Junio Valerio Borghese del 1970, ma anche la stagione brutta del terrorismo policromo e di stato.

Monicelli racconta il presente di ieri con uno scopo preciso descritto in una bella intervista: “è un film di fantapolitica, una satira: attraverso la storia di un gruppo di militari trucibaldi, intendo mettere in guardia i cittadini contro l’inganno in cui potrebbero cadere”. Per questo – continuava Monicelli – “Noi volevamo, infatti, far suonare una campana. Dire allo spettatore e quindi al cittadino di fare attenzione, di essere vigilante…”

Il cinema ha la forza di trasformare fatti di cronaca in opere che influenzano il costume e sensibilizzano il pubblico. Queste pellicole non raccontano storie, ma stimolano riflessioni per svelare il lato assurdo del potere e le sue trame oscure. 

Il grottesco di “Vogliamo i colonelli” è un registro da pochi e tra questi Monicelli, che nella sua intervista suggeriva, “ll film dovrebbe essere dato nelle scuole di cinema, perché chi vuol fare il regista deve imparare innanzitutto la farsa: chi sa fare la farsa, sa fare tutto. Perché è complicatissima: è difficile tenere i toni, dirigere gli attori, reggere i ritmi”, e così Stanley Kubrick del “Dottor Stranamore” del 1964, sulla guerra nucleare tra americani e russi quale effetto della follia di uomini stupidi prima che feroci.

Se abbandoniamo il grottesco abbiamo qualcosa che non ti aspetti in un film di James Bond dal titolo Tomorrow Never Dies (1997), interpretato da Pierce Brosnan. Il cattivo, Elliot Carver magnate dei media che ha molte somiglianze con Rupert Murdoch, il primo tycoon dell’informazione globale da Fox al The Times a tante altre testate. Elliot Carver, interpretato da Jonathan Pryce, è il capo del “Carver Media Group Network” (CMGN), un impero mediatico globale che controlla TV, giornali e radio in tutto il mondo accusato di esercitare un potere sproporzionato sui governi attraverso il controllo dell’informazione. 

Un quarto di secolo dopo la cronaca ci suggerisce nuove inquietudini e la suggestione Elon Musk. 

Decido così di scrivere a quattro mani una sceneggiatura, senza pretese o aspettative.

Chiameremo Musk con il nome di Mors … non a caso vuol dire morte in latino, in “nomen omen”.

  • Visionario con complessi messianici: come Musk, Mors vede sé stesso come il salvatore dell’umanità.
  • Controllo totale sulla tecnologia e sui dati: NeuralSky ricorda i satelliti Starlink.
  • Criptovaluta globale: un chiaro riferimento al coinvolgimento di Musk nel mondo crypto.
  • Stazione spaziale segreta: ispirata a SpaceX e al sogno di colonizzare lo spazio.
  • Cultura del culto della personalità: i suoi seguaci lo vedono come un genio infallibile, proprio come alcuni fan di Musk.

 

Cominciamo dalla scelta degli attori:

James Bond – Henry Cavill

Dopo Daniel Craig, Henry Cavill sarebbe un’ottima scelta per un Bond elegante, atletico e carismatico, con un mix tra il fascino classico e l’azione brutale in stile Mission: Impossible e The Witcher.

Elijah Mors (il villain ispirato a Elon Musk) – Christian Bale (Trasformista perfetto per il ruolo!)

  • Se Bale accettasse il ruolo, potrebbe modellare il personaggio in modo inquietante, come ha fatto con Patrick Bateman (American Psycho).
  • Potrebbe accentuare il lato ossessivo e paranoico di Mors, un uomo che crede davvero di essere l’unico a poter salvare il mondo.
  • Con un look simile a Musk (capelli leggermente più lunghi, barba trascurata, postura da CEO), sarebbe spaventosamente realistico.

Jefferson Cole (l’ambiguo ex-presidente) – Alec Baldwin

Alec Baldwin ha l’aspetto e l’atteggiamento giusto per un ex-presidente miliardario, carismatico e ambiguo, con un’aria da burattinaio che gioca su entrambi i fronti.

Ivana Rykova (la femme fatale traditrice) – Anya Taylor-Joy

Con il suo sguardo magnetico e il fascino glaciale, Anya Taylor-Joy sarebbe perfetta per una spia russa pericolosa e letale, in grado di sedurre Bond e poi tradirlo.

Dr. Anya Vasquez (la scienziata ribelle) – Eva Mendes

  • Anya non è solo una scienziata ribelle: è un’ex amante di Elijah Mors, con cui ha avuto una relazione anni prima, quando lui era ancora un genio idealista e non un tiranno tecnologico.
  • Ha contribuito alla creazione della rete NeuralSky, ma quando ha capito che Mors voleva usarla per il controllo globale, lo ha tradito e si è nascosta.
  • È intelligente, affascinante e più esperta di Bond in tecnologia, ma porta con sé un senso di colpa per aver contribuito al progetto del villain.
  • È cinica e disillusa, molto più pragmatica di Bond, e ha il sospetto che il mondo voglia solo “nuovi padroni” invece che la libertà.

 M – Ralph Fiennes (Confermato)

Fiennes ha già dimostrato di essere un ottimo M e sarebbe perfetto nel gestire questa nuova crisi globale.

Q – Ben Whishaw (Confermato)

Sempre impeccabile nel ruolo del genio della tecnologia dell’MI6, fondamentale per aiutare Bond a sabotare l’IA di Mors.

Moneypenny – Lashana Lynch (Confermata)

Dopo la sua apparizione in No Time to Die, Lashana Lynch potrebbe riprendere il ruolo di Moneypenny, magari con un po’ più di azione.

Cameo e ruoli secondari:

  • Elliot Page come hacker ribelle che aiuta Bond a infiltrarsi nei server di NeuralSky.
  • Cillian Murphy come uno dei tirapiedi di Mors, magari un ex militare ora al servizio del villain.
  • Daniel Brühl come scienziato ambiguo di Eclipse Corp., che potrebbe avere un ruolo chiave nel tradire Mors.

 


ANALISI DEI PERSONAGGI PRINCIPALI

️ JAMES BOND (HENRY CAVILL)

 Obiettivo: Fermare Quantum Eclipse, il piano di Elijah Mors per cancellare il sistema economico mondiale e instaurare una criptovaluta globale controllata dall’IA.
 Strategia: Infiltrarsi nella cerchia di Mors, ottenere informazioni da Ivana Rykova e trovare la chiave per sabotare NeuralSky con l’aiuto di Dr. Anya Vasquez.
 Caratterizzazione: Un Bond più strategico e tecnologico, che deve adattarsi a un nemico che non usa armi convenzionali, ma il controllo digitale del mondo.


ELIJAH MORS (CHRISTIAN BALE)

 Obiettivo: Creare un “nuovo ordine mondiale digitale”, dove ogni individuo è monitorato e controllato dall’IA Ophion, eliminando la privacy e il concetto di denaro tradizionale.
 Strategia:

  • NeuralSky: Rete di satelliti che controlla le comunicazioni e le transazioni finanziarie globali.
  • Quantum Eclipse: Un impulso quantistico che cancellerà i dati finanziari mondiali, sostituendo le valute tradizionali con una criptovaluta controllata da Ophion.
  • Jefferson Cole: Usa l’ex presidente per ottenere consenso politico, ma lo considera solo un utile idiota.

 Caratterizzazione: Visionario, carismatico, inquietante. Non vuole solo potere, vuole rifare il mondo a sua immagine e somiglianza.


JEFFERSON COLE (ALEC BALDWIN – ISPIRATO A DONALD TRUMP)

 Obiettivo: Creare caos economico e presentarsi come “l’unico uomo capace di ricostruire il mondo”. Vuole usare la crisi per tornare in politica come “salvatore dell’America”.
 Strategia:

  • Finanziando NeuralSky, crede di poter controllare Mors.
  • Crede di poter fermare Quantum Eclipse all’ultimo e prendersi il merito della “salvezza globale”.
  • Ha accordi segreti con governi e industriali per prendere il controllo dell’IA Ophion. Caratterizzazione: Narcisista, manipolatore, comico e inquietante allo stesso tempo. Crede di essere il più furbo, ma viene tradito da Mors.

⚔️ IVANA RYKOVA (ANYA TAYLOR-JOY) – LA FEMME FATALE TRADITRICE

 Obiettivo: Eliminare Bond e proteggere il piano di Mors.
 Strategia:

  • Attirare Bond in una trappola a Dubai.
  • Usare la sua agilità e le sue abilità da killer per contrastarlo.
  • Alla fine, sembra morire, ma lascia un ultimo mistero. Caratterizzazione: Letale, affascinante, imprevedibile. Non è solo una pedina di Mors… ha un piano tutto suo.

DR. ANYA VASQUEZ (EVA MENDES) – LA SCIENZIATA REDENTA

 Obiettivo: Fermare Mors e distruggere NeuralSky.
 Strategia:

  • Rivelare a Bond l’esistenza del codice segreto per sabotare Ophion.
  • Aiutarlo a infiltrarsi nella stazione spaziale SkyBastion. Caratterizzazione: Ex amante di Mors, inizialmente scettica, poi determinata a fermarlo. Ha ancora un conflitto emotivo con lui.

 

TITOLO: Quantum Eclipse

(Un nuovo capitolo della saga di 007)


INTRODUZIONE – IL PRIMO ATTACCO

  • Apertura spettacolare: Un satellite della rete NeuralSky cambia traiettoria e colpisce un data center segreto in Norvegia, cancellando dati finanziari critici.
  • In una villa high-tech in Nuova Zelanda, Elijah Mors osserva la scena con un bicchiere di whisky in mano.
  • Accanto a lui, Ivana Rykova (Anya Taylor-Joy) gli chiede: “È iniziato?”
  • Mors sorride e risponde: “Sì. Il vecchio mondo sta per spegnersi. Il nuovo sta per nascere.”

ATTO 1 – L’INCARICO DI BOND

  • M (Ralph Fiennes) spiega a Bond (Henry Cavill) che NeuralSky, la rete satellitare di Mors, ha il potenziale per controllare ogni connessione internet e ogni dato finanziario sul pianeta.
  • Jefferson Cole (Alec Baldwin), ex presidente americano ora magnate dell’energia, sta finanziando Mors, attirando sospetti sull’operazione.
  • Bond viene inviato a Dubai, dove Mors e Cole terranno un evento su l’IA e il futuro dell’economia.

ATTO 2 – CHI È DAVVERO ELIJAH MORS?

  • Mors è più di un semplice miliardario:
    • Ha costruito Eclipse Corp., l’azienda più potente al mondo nei settori spaziale, IA e criptovalute.
    • Ha sviluppato NeuralSky, una rete di 70.000 satelliti che forniscono internet globale, criptovalute e connettività AI.
    • Ha creato Ophion, la prima intelligenza artificiale autonoma con accesso a tutto il web.
  • Il suo piano malvagio: Il “Quantum Eclipse”
    • Spegnere tutti i sistemi finanziari tradizionali con un impulso elettromagnetico quantistico, cancellando valute, debiti e sistemi bancari.
    • Sostituire l’attuale economia mondiale con una criptovaluta unica, gestita da Ophion.
    • Eliminare il concetto di privacy: ogni individuo sarà costantemente monitorato dall’IA.
    • Creare una nuova élite mondiale, guidata da lui e dai suoi alleati, mentre il resto dell’umanità vivrà sotto un sistema “perfettamente regolato”.
  • Bond si infiltra alla conferenza a Dubai e seduce Ivana Rykova, ma lei lo tradisce, facendolo catturare dagli uomini di Mors.

ATTO 3 – IL CONFRONTO TRA BOND E MORS

  • Bond si risveglia in una base sotterranea ultra-tecnologica. Mors lo osserva mentre cammina lentamente attorno a lui.
  • Dialogo tra Bond e Mors:
    • Mors: “L’umanità è inefficiente, Bond. Crisi, guerre, stupidità. È ora di resettare tutto. Io non voglio governare il mondo. Io voglio salvarlo.”
    • Bond: “Sai, Mors? Ho sentito questa frase prima. Non è mai finita bene per chi la dice.”
    • Mors: “Perché erano uomini mediocri. Io no. Io non ho bisogno di minacciare i governi. Loro mi obbediranno, perché non avranno scelta.”
  • Bond scopre che c’è solo una persona in grado di fermare Mors:
    • Dr. Anya Vasquez (Eva Mendes), ex scienziata di Eclipse Corp. e un tempo amante di Mors.
    • Lei ha progettato parte di NeuralSky, ma quando ha capito il piano di Mors, è fuggita.

ATTO 4 – BOND E ANYA CONTRO MORS

  • Bond trova Anya in Argentina, dove vive sotto falsa identità.
  • Lei inizialmente rifiuta di aiutare Bond, perché non si fida né di lui né del governo.
  • Durante una cena segreta, Bond le chiede perché abbia aiutato Mors in passato.
    • Anya: “Perché credevo in lui. Era brillante, James. Diceva che voleva salvare il mondo. Ora vuole solo possederlo.”
  • Lei rivela che esiste un codice di autodistruzione nascosto dentro NeuralSky, ma è necessario un accesso fisico alla base spaziale di Mors.

ATTO 5 – L’ASSALTO ALLA STAZIONE SPAZIALE “SKYBASTION”

 

  • Mors e Cole si trasferiscono su SkyBastion, la loro base orbitale, per attivare il “Quantum Eclipse”.
  • I due hanno uno scontro che porterà Mors a liberarsi di Cole abbandonandolo nello spazio.
  • Bond e Anya rubano un jet ipersonico stealth per infiltrarsi nella base.
  • Sequenze d’azione:
    • Bond combatte Ivana Rykova, che ha il compito di proteggerlo. Il loro duello è feroce, ma alla fine Ivana viene scaraventata nel vuoto.
    • Anya riesce a sabotare Ophion, ma viene catturata da Mors.
  • Scontro finale Bond vs Mors
    • Mors tenta di attivare Ophion manualmente.
    • Bond e Mors combattono nel modulo di controllo della stazione.
    • Mors: “Non puoi fermare il futuro, Bond.”
    • Bond: “Il futuro non ha bisogno di uno come te.”
    • Bond spara a un vetro di sicurezza, creando una decompressione che risucchia Mors nello spazio.
    • Con l’aiuto di Anya, Bond attiva il codice e SkyBastion esplode, distruggendo NeuralSky.

EPILOGO – È DAVVERO FINITA?

  • A Londra, Bond apprende che Jefferson Cole non è stato arrestato e che alcuni scienziati di Eclipse Corp. sono scomparsi.
  • Anya sparisce, lasciando a Bond una chiavetta USB con un codice misterioso.
  • Ultima scena:
    • In un bunker segreto, un server si riattiva.
    • La voce sintetica di Ophion sussurra: “Backup completo. Attendere istruzioni.”
    • Un ologramma di Mors appare sullo schermo. “James… ci rivedremo presto.”

PERCHÉ FUNZIONA COME FILM DI 007?

✅ Villain moderno e realistico: Mors incarna il potere tecnologico incontrollato, con somiglianze evidenti con Elon Musk.
✅ Una minaccia globale senza bombe nucleari: l’idea di resettare il sistema economico mondiale è più attuale che mai.
✅ Personaggi femminili forti: Anya è una protagonista attiva, non una semplice “Bond girl”.
✅ Azione e spionaggio classici: hacking, combattimenti, ambientazioni spettacolari (Dubai, Argentina, spazio).
✅ Finale aperto: lascia il pubblico con la possibilità che Mors non sia mai stato veramente sconfitto.

 

Approfondimento su Jefferson Cole – L’Ex Presidente Ambiguo (Ispirato a Donald Trump)

 Ruolo: Jefferson Cole (Alec Baldwin) è un ex presidente degli Stati Uniti, ora magnate dell’energia e finanziatore segreto di Elijah Mors.
 Obiettivo Palese: Vuole “difendere il mondo libero” dai governi corrotti e dalle élite finanziarie.
 Obiettivo Reale: Vuole usare la crisi economica generata da Mors per rientrare in politica come “l’unico salvatore del mondo occidentale”.


INTRODUZIONE – CHI È JEFFERSON COLE?

  • Ex presidente populista, con uno stile da showman, slogan accattivanti e un culto della personalità.
  • Caduto in disgrazia dopo il mandato per via di scandali e controversie, ora vuole riprendersi il potere.
  • Possiede una rete di canali mediatici e social, usati per influenzare l’opinione pubblica e diffondere teorie del complotto.
  • È ossessionato dalla propria immagine:
    • Si trucca prima di ogni apparizione pubblica.
    • Ha un team di influencer e giornalisti che lo idolatrano.
    • Parla sempre con un tono teatrale e tronfio.

(VOCE DI COLE, durante un comizio davanti a una folla di sostenitori)
“Guardate il caos in cui viviamo! Le banche ci hanno tradito, i governi ci hanno svenduto! Solo io posso riportare ordine. Solo io posso salvare l’America!”


LEGAME CON MORS

  • All’inizio sembra solo un finanziatore, ma è molto di più.
  • Mors ha bisogno del suo sostegno politico e mediatico per legittimare la sua criptovaluta globale e creare il panico economico necessario.
  • Cole usa Mors per distruggere il vecchio sistema economico, così da presentarsi come “l’unico uomo che può ricostruire tutto” e tornare al potere.
  • Conversazione tra Cole e Mors:
    • Cole: “Dai il via al caos, Elijah. Poi io entrerò in scena e sistemerò tutto. Con me al comando, diventeremo più ricchi di quanto tu possa immaginare.”
    • Mors (freddo): “Jefferson… non hai capito nulla. Io non voglio arricchirmi. Io voglio rifare il mondo da capo.”
    • Cole ride, incredulo: “Sì, sì, certo, il genio della Silicon Valley vuole giocare a fare Dio. Vedremo chi riderà per ultimo.”

⚠️ PIANO SEGRETO DI COLE

  • Vuole sabotare Mors alla fine e prendere il controllo del sistema NeuralSky per sé.
  • Sta trattando segretamente con governi e gruppi privati per ottenere il controllo dell’IA Ophion una volta che il caos sarà totale.
  • È convinto che Mors sia solo un “nerd con troppe idee”, e che lui sia l’unico abbastanza forte da governare il nuovo mondo.

(VOCE DI COLE, in una telefonata segreta a un gruppo di industriali)
“Quando Mors avrà fatto il lavoro sporco, entreremo noi e prenderemo tutto. Non mi interessa la tecnologia. Voglio il potere. E lo avrò.”


SVOLTA NELLA TRAMA – IL DOPPIO GIOCO

Cole inizia a dubitare di Mors quando capisce che il suo piano non prevede governi o leader, ma solo l’IA.

  • In una scena intensa, affronta Mors faccia a faccia nella stazione spaziale SkyBastion.
  • Conversazione tra i due:
    • Cole: “Ehi, ascolta, amico. Questo gioco finisce qui. Io ho fatto la mia parte, ora mi prendo il controllo della rete.”
    • Mors (con uno sguardo freddo): “Jefferson… non hai mai avuto il controllo di nulla.”
    • Cole: “Ti ricordi chi ti ha finanziato, ragazzo? Senza di me, tu saresti ancora in un garage a scrivere codice.”
    • Mors (sorridendo): “E tu saresti ancora un clown in TV.”

 

PERCHÉ QUESTO FUNZIONA?

✅ Cole è una versione più caricaturale e manipolativa di Trump, mescolando politica, media e business spregiudicato.
✅ Non è solo un burattinaio, ma un giocatore ambizioso che pensa di controllare Mors… per poi essere tradito.
✅ Il suo destino è ironico e spettacolare: un uomo ossessionato dal potere, condannato all’oscurità e all’oblio.

 

ULTERIORI DETTAGLI SU JEFFERSON COLE – UN VERO “TRUMP-STYLE VILLAIN”

 Background Esteso:

  • Ex presidente populista e narcisista, famoso per i suoi discorsi iperbolici e per una gestione politica fatta di slogan più che di azioni concrete.
  • Dopo il suo mandato, ha costruito un impero mediatico e finanziario basato su fake news, criptovalute e investimenti in energie alternative (che in realtà sono coperture per traffici di dati e manipolazione finanziaria).
  • Si presenta come il paladino del popolo contro l’élite, ma in realtà è lui stesso un’élite senza scrupoli.
  • Ha una famiglia di cui parla spesso in pubblico (figli influencer, moglie da copertina), ma in privato è completamente indifferente.

(VOCE DI COLE, in un’intervista live con milioni di spettatori)
“Elijah Mors? È un bravo ragazzo. Brillante. Ma il mondo ha bisogno di un leader forte, non solo di uno scienziato con i suoi giocattoli. È tempo di fare la cosa giusta. È tempo di riportare l’America in vetta.”


RELAZIONE CON MORS – IL GIOCO DELLE MASCHERE

  • All’inizio, Cole e Mors sembrano perfetti alleati:
    • Mors ha la tecnologia.
    • Cole ha il potere politico e mediatico.
  • Cole crede di usare Mors, ma è il contrario:
    • Mors non ha mai voluto lavorare con lui. Lo ha solo tenuto vicino finché gli serviva.
    • Cole pensa di essere il dominatore del nuovo mondo, ma è solo un altro pezzo sulla scacchiera.
  • Mors lo disprezza: per lui è solo un dinosauro della vecchia politica.

 

SCENA DEL GRANDE TRADIMENTO – IL MOMENTO “SHOCK”

 Ambientazione: Sala di Controllo della Stazione Spaziale SkyBastion.

  • Cole entra nella sala con fare trionfante, pensando di avere ancora il controllo della situazione.
  • Mors è di spalle, osserva la Terra dall’enorme finestra panoramica.
  • Cole lo affronta con sicurezza, pensando di poterlo minacciare.

 DIALOGO TRA COLE E MORS – TENSIONE PURA

  • Cole: “Ascoltami, Mors. È il momento di chiudere il gioco. Io ho fatto la mia parte, adesso tu premi il pulsante e lasci a me il comando.”
  • Mors (senza voltarsi): “Jefferson, tu sei un uomo del passato. Io non ho bisogno di te.”
  • Cole ride nervosamente: “Tu hai bisogno di me. Sei solo un nerd con un grande cervello. Io sono il leader. Io sono la visione.”
  • Mors si gira lentamente, lo fissa. Sussurra con un sorriso freddo:
    “No, Jefferson. Tu sei solo rumore di fondo.”
  • Cole si rende conto che qualcosa non va. Il suo codice di accesso non funziona più.
  • Mors ha già eliminato il suo profilo dal sistema.
  • Un ologramma appare sugli schermi, mostrando il volto digitalizzato di Mors.
    • Voce digitale di Ophion: “Identità: Jefferson Cole. Accesso: Revocato.”
  • Cole impallidisce.
  • Mors ride sottovoce.

FINALE DI COLE – UNA MORTE SPETTACOLARE ED IRONICA

 Scenario: Sala di Lancio delle Capsule di Emergenza di SkyBastion

  • Mors ordina ai droni di sicurezza di scortare Cole “fuori” dalla sua stazione.
  • Cole urla, si dimena, cerca di negoziare.
    • “EHI! ASPETTA! ASPETTA! POSSIAMO PARLARNE! IO TI HO RESO POTENTE! IO TI HO FINANZIATO!”
  • Mors sorride e lo osserva mentre viene spinto verso una capsula di emergenza.
  • La capsula viene espulsa nello spazio, senza possibilità di rientro automatico.
  • Cole si ritrova intrappolato, con ossigeno limitato, mentre la Terra si allontana sempre di più.
  • Il suo ultimo sguardo è di puro orrore.

(ULTIME PAROLE DI COLE, disperato mentre si allontana nel vuoto cosmico)
“NO! IO DOVEVO GOVERNARE IL MONDO! IO! IO! IO!”

(ULTIMA BATTUTA DI MORS, osservandolo sparire nello spazio infinito)
“Il mondo si è già dimenticato di te, Jefferson.”


PERCHÉ QUESTO FINALE È PERFETTO?

✅ Ironico: Un uomo che voleva controllare tutto finisce abbandonato nel nulla cosmico.
✅ Ispirato a Trump: Il suo ego smisurato lo acceca fino all’ultimo momento, rendendolo vulnerabile.
✅ Non una morte diretta, ma un destino peggiore: Condannato a una lenta e inevitabile fine.

✅ Una scena visivamente spettacolare: Cole che urla mentre si allontana, la sua figura che diventa sempre più piccola contro la grandezza dell’universo.

Torniamo indietro nella sceneggiatura:

SCENA D’AMORE TRA JAMES BOND E IVANA RYKOVA – IL FASCINO DEL TRADIMENTO

 Ambientazione: Suite di lusso in un grattacielo di Dubai, con vista sulla città illuminata.
 Obiettivo di Bond: Sedurre Ivana per ottenere informazioni su Mors.
 Obiettivo di Ivana: Testare Bond, avvicinarlo e poi tradirlo.


SCENA – IL GIOCO DELLA SEDUZIONE

  • Bond è seduto su un divano in pelle nera, con un bicchiere di whisky in mano.
  • Ivana entra nella stanza con passo felino, avvolta in un vestito nero di seta con un profondo spacco laterale.
  • Si ferma davanti alla vetrata panoramica, guardando le luci della città.
  • Ivana (con voce morbida): “Non ti aspettavo così diretto, Mr. Bond. Gli inglesi di solito amano i giochi di parole.”
  • Bond si avvicina lentamente, il suo sguardo è intenso.
    • “Preferisco i giochi più… fisici.”
  • Ivana ride leggermente, poi si volta e lo fissa negli occhi.
    • “Dicono che sei l’uomo più pericoloso del mondo. Sei sicuro che non sia io la più pericolosa in questa stanza?”
  • Bond sorride e la sfiora con la punta delle dita lungo il braccio.
    • “Ne sono certo. Ma sai cosa mi affascina dei pericoli? Sono irresistibili.”

IL MOMENTO DI TENSIONE

  • Ivana si avvicina lentamente, quasi studiandolo, poi lo bacia con passione improvvisa, affondando le dita nei suoi capelli.
  • Bond risponde con fermezza, dominando il bacio, ma lasciandole l’illusione di avere il controllo.
  • Si spostano verso il letto, un ampio letto a baldacchino moderno, con lenzuola di seta scura.
  • Ivana lo spinge indietro, facendolo sedere sul bordo del letto.
    • “Dimmi, James… se dovessi scegliere tra salvarmi e uccidermi, cosa faresti?”
  • Bond (senza esitazione, con un sorriso enigmatico): “Qualunque cosa sia più divertente.”
  • Ivana sorride, sedendosi sulle sue gambe e sfiorandogli il petto con le mani.
  • Bond scivola con le mani lungo la sua schiena, sfilandole lentamente la zip del vestito.
  • La tensione sessuale tra i due è palpabile, entrambi sanno che questo è un duello tanto quanto un’attrazione.

IL TRADIMENTO

  • Dopo una notte di passione, Bond si sveglia con Ivana accanto, nuda sotto le lenzuola di seta.
  • L’aria è ancora impregnata del profumo di lei e del lusso della stanza.
  • Bond si alza per prendere il telefono, ma appena lo afferra…
  • Sente il freddo della canna di una pistola sulla schiena.
  • Ivana è sveglia, lo osserva con un sorriso malizioso, la pistola puntata su di lui.
    • “Sei stato magnifico, James. Peccato che io debba ucciderti ora.”
  • Bond sorride, alzando le mani con calma.
    • “Peccato davvero. Avevo già pensato a un secondo round.”
  • Ivana ride, ma non abbassa la pistola.
    • “Dovresti sapere che non ci si può fidare di una donna come me.”
  • Bond la osserva un istante, poi con un movimento fulmineo la disarma, facendola rotolare sul letto.
  • Si ferma sopra di lei, bloccandole i polsi.
    • “Lo so. Ma non sarebbe divertente altrimenti.”
  • Un istante di tensione, poi Ivana sorride con un misto di sfida e desiderio.
    • “Peccato che questa volta, vinca io.”
  • Dall’altro lato della stanza, la porta si spalanca e le guardie di Mors irrompono.
  • Bond alza le mani, circondato.
  • Ivana si alza lentamente, avvolgendosi di nuovo nel lenzuolo, e lo osserva con un sorriso di vittoria.
    • “Sei un amante eccezionale, James. Ma purtroppo per te, io preferisco vincere.”

PERCHÉ QUESTA SCENA FUNZIONA?

✅ Classico gioco di seduzione alla Bond: Attrazione e pericolo fusi insieme.
✅ Ivana non è solo una femme fatale, ma una vera giocatrice: Usa il sesso come arma per vincere.
✅ Tradimento immediato: Bond pensa di averla sotto controllo, ma è lei che ha orchestrato tutto.
✅ Dialoghi affilati e sensuali: Un mix di doppisensi e provocazioni, perfettamente in stile 007.

 

La Fuga di Bond dalla Base di Mors – Una Sequenza d’Azione Memorabile

La fuga di Bond dalla base sotterranea di Eclipse Corp., dopo il suo primo incontro con Elijah Mors, deve essere spettacolare e originale, degna di un classico 007. Ecco come potrebbe svolgersi:


Setting: La Base Segreta di Eclipse Corp.

  • La base si trova sotto il deserto di Dubai, un labirinto di vetro, acciaio e luci a LED, con una architettura ultra-minimalista e droni di sicurezza che sorvegliano ogni angolo.
  • Bond è imprigionato in una cella high-tech, completamente trasparente, con pareti a impulsi magnetici che lo tengono bloccato.
  • Mors e Ivana Rykova lo osservano da una sala di controllo, convinti che non abbia scampo.
  • Mors gli dice con un sorriso beffardo: “Sai, Bond… il tuo problema è che vivi ancora in un mondo di uomini. Io vivo già nel mondo delle macchine.”
  • “E tu sai qual è il problema delle macchine, Mors? Che nessuna ha ancora capito come fregare James Bond.”

Fase 1 – L’Hacking di Q e la Distrazione di Bond

  • Q (Ben Whishaw), in collegamento dall’MI6, riesce a infiltrarsi nei sistemi della base e spegne per un istante il campo magnetico della cella di Bond.
  • Bond approfitta del blackout temporaneo, smonta un componente del tavolo di metallo della cella e lo usa come pugnale improvvisato.
  • Quando il campo magnetico si riattiva, Bond riesce a deviare il flusso dell’energia, causando un cortocircuito.
  • Una scarica elettrica colpisce le telecamere della sala di controllo, mandando il sistema in tilt per pochi secondi.

Fase 2 – L’Inseguimento nei Corridoi della Base

  • Bond fugge lungo i corridoi, ma il sistema di sicurezza viene riattivato.
  • Droni da combattimento si attivano e iniziano a sparargli con armi a impulsi.
  • Bond ruba una pistola EMP da una guardia, spara a un drone che cade su un pannello di controllo, provocando il blackout temporaneo dell’intera base.
  • Ivana Rykova guida personalmente un team di guardie per catturarlo.

Fase 3 – La Fuga con l’Auto Elettrica Autonoma di Eclipse Corp.

  • Bond raggiunge il parcheggio sotterraneo, dove vede i prototipi delle Hypercar Eclipse, auto elettriche senza volante, completamente autonome.
  • Ivana arriva e inizia un feroce combattimento corpo a corpo.
  • Bond la spinge contro un sensore di riconoscimento facciale, sbloccando l’accesso al sistema delle auto.
  • Sfrutta un orologio EMP di Q per disattivare la guida autonoma di una delle hypercar e prenderne il controllo manualmente.

Fase 4 – L’Inseguimento in Superstrada con i Droni da Caccia

  • Bond guida la Hypercar fuori dalla base, ritrovandosi sulla Sheikh Zayed Road di Dubai in piena notte.
  • Droni da inseguimento armati vengono lanciati per abbatterlo.
  • Mors osserva il tutto dagli schermi della base, con un sorriso soddisfatto.
    • “Vuoi giocare con la mia tecnologia, Bond? Vediamo quanto resisti.”
  • La guida autonoma delle auto nelle strade viene hackerata da Mors, e improvvisamente le macchine circostanti cercano di bloccare Bond.

Fase 5 – Lo Stunt Finale: Il Salto dal Grattacielo

  • Bond si dirige a tutta velocità verso la Eclipse Tower, un grattacielo ancora in costruzione.
  • Utilizza un’IA vocale hackerata da Q per comandare un drone da carico che vola sopra l’edificio.
  • A 300 km/h, Bond guida l’auto lungo una rampa improvvisata e si lancia nel vuoto.
  • L’auto esplode mentre Bond si aggancia con un cavo magnetico al drone, atterrando su un tetto vicino.
  • Mors osserva la scena e ride: “Interessante. Forse l’umanità ha ancora qualche sorpresa. Ma io ne ho molte di più.”

Conseguenze della Fuga

  • Bond è riuscito a scappare e recuperare informazioni cruciali, ma ora Mors sa che l’MI6 è sulle sue tracce.
  • Mors decide di accelerare il piano Quantum Eclipse.
  • Ivana Rykova è furiosa per la fuga di Bond e giura di ucciderlo personalmente.
  • Bond, ancora adrenalinico dopo la fuga, contatta M e dice:
    • “Mors vuole distruggere il mondo così come lo conosciamo. Ma prima, dovrà vedersela con me.”

 PERCHÉ QUESTA SEQUENZA FUNZIONA?
✅ Innovativa e adatta al tono moderno di 007 – mescola azione pratica con tecnologia avanzata.
✅ Mors usa la tecnologia per dare la caccia a Bond, rendendo la fuga più interessante.
✅ Introduzione di un inseguimento originale con auto senza pilota e IA che manipola la città.
✅ Finale spettacolare con il salto dal grattacielo e aggancio al drone.

SCONTRO FINALE TRA BOND E IVANA RYKOVA – DUELLO MORTALE

 Ambientazione: La stazione spaziale SkyBastion, cuore del piano di Mors.
 Obiettivo di Bond: Fermare il caricamento finale di Quantum Eclipse.
 Obiettivo di Ivana: Impedire a Bond di sabotare il sistema e ucciderlo.


SCENA – L’INCONTRO TRA I DUE

  • Bond entra in una stanza circolare con pareti trasparenti, dove i dati finanziari del mondo scorrono in ologrammi attorno a lui.
  • Una porta si chiude alle sue spalle.
  • Ivana Rykova (Anya Taylor-Joy) appare dall’ombra, armata di una lama al plasma corta e letale, simile a un pugnale futuristico.
  • Indossa un body da combattimento nero, minimalista, con guanti tattici e uno sguardo di ghiaccio.
  • Ivana: “Pessima idea, James. Sai quante persone vorrebbero ucciderti? Beh, io avrò questo onore.”

⚔️ PRIMO ROUND – SCONTRO TECNICO

  • Bond prova a sparare, ma la sua arma viene disattivata da un sistema di disturbo attivato da Ivana.
  • Lei si lancia su di lui con agilità felina, il pugnale al plasma sfreccia a millimetri dal viso di Bond.
  • Bond para il colpo con il fodero della sua pistola e contrattacca con un pugno, ma Ivana è veloce:
    • Schiva con una rotazione fluida e con un calcio lo sbatte contro una console di comando.
  • Ivana: “Troppo lento.”

SECONDO ROUND – COMBATTIMENTO BRUTALE

  • Bond riesce a spingerla via e a prendere un tubo metallico dalla stanza per difendersi.
  • Ivana attacca con una serie di fendenti precisi e veloci, tagliando l’aria con la sua lama al plasma.
  • Bond la affronta con colpi pesanti e calcolati, ma Ivana usa la sua agilità per evitarli.
  • Scambio velocissimo di colpi:
    • Ivana tenta una giravolta a mezz’aria per colpire Bond al collo, ma lui la intercetta e la getta contro una console elettronica, facendola scoppiare in scintille.
    • Ivana ride, il viso leggermente ferito.
    • Ivana: “Finalmente inizi a divertirmi.”

TERZO ROUND – LA SFIDA SI SPOSTA NEL VUOTO

  • Il combattimento continua su una passerella esterna, con la Terra che ruota sotto di loro.
  • Ivana spinge Bond verso il bordo della piattaforma, cercando di sbilanciarlo.
  • Bond riesce ad afferrarla per il braccio e la trascina con sé.
  • I due cadono su una piattaforma di manutenzione sospesa nel vuoto, agganciata solo da un braccio robotico instabile.

ROUND FINALE – IL MOMENTO DECISIVO

  • Ivana tenta di colpire Bond al cuore, ma lui devia il colpo e la sua lama al plasma si conficca nel pannello di sicurezza della piattaforma.
  • Scintille ed esplosioni: la piattaforma inizia a cedere.
  • Bond le afferra il polso, tentando di salvarla.
  • Ivana, sanguinante, sorride beffarda.
    • “Non mi serve il tuo aiuto, Bond.”
  • Con un movimento improvviso, si libera dalla presa e cade nel vuoto.
  • Mentre precipita verso l’orbita terrestre, sorride amaramente e sussurra: “Ci vediamo all’inferno.”
  • Bond la osserva scomparire nello spazio.

CONSEGUENZE

  • Bond si rialza, ferito ma vivo.
  • Il tempo stringe, Quantum Eclipse sta per essere attivato.
  • Si avvia verso il modulo di comando, pronto ad affrontare Mors per l’ultimo duello.

 PERCHÉ QUESTO COMBATTIMENTO FUNZIONA?
✅ Estremamente fisico e spettacolare: velocità e tecnica contro brutalità e resistenza.
✅ Finale tragico e poetico: Ivana non accetta la sconfitta e sceglie la propria morte.
✅ Ambientazione unica: un duello nel vuoto, con la Terra come sfondo.

 

Vero, verosimile, creato da una versione potenziata di intelligenza artificiale ed un paio di giorni di lavoro. Gli sceneggiatori di Hollywood hanno fatto un lungo sciopero ed ora ne comprendiamo le ragioni.

Cosa avrebbe mai detto Mario Monicelli, nato a Roma il 15 maggio del 1915. Il cinema è arte, diceva, questa non deve rassicurare ma inquietare, ma questa creazione è spaventosa, perchè è stata scritta da una programma creato dallo stesso Elon Musk, che insieme ad altri ha fondato Chat GTP.

“Dire allo spettatore e quindi al cittadino di fare attenzione, di essere vigilante…” affermava Monicelli, ma quanto tempo ci rimane a disposizione? 

 

20 marzo 2025

 

L’intervista è tratta da questo libro

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